29 Novembre 2009

La Juve è sempre più brutta. Ferrara al capolinea?

La Juventus scivola a -8 dall'Inter a sei giorni dallo scontro diretto. I bianconeri perdono 2-0 a Cagliari ed ora vedono la possibilità di perdere la seconda piazza in campionato, superati dal Milan. Ferrara non riesce a cambiare volto a questa squadra in quattro giorni e la Juve perde di nuovo. La panchina di Ferrara è in bilico?



CAGLIARI - JUVENTUS 2-0

MARCATORI: Nenè al 30' p.t., Matri al 44' s.t.

CAGLIARI (4-3-1-2): Marchetti; Pisano, Lopez, Astori, Agostini; Biondini, Conti, Lazzari (19' s.t. Dessena); Cossu (27' s.t. Parola); Jeda, Nenè (16' p.t. Matri). (Lupatelli, Canini, Barone, Larrivey). All. Allegri.

JUVENTUS (4-2-3-1): Buffon; Caceres, Cannavaro, Chiellini, Molinaro (35' s.t. Giovinco); Sissoko (39' s.t. Tiago), Poulsen; Camoranesi, Diego , Marchisio (16' s.t. Del Piero); Amauri. (Manninger, Grygera, Legrottaglie, De Ceglie). All. Ferrara.

ARBITRO: De Marco.

NOTE: spettatori 20.000 circa. Ammoniti: Sissoko, Jeda, Camoranesi, Cossu, Amauri, Lopez. Recupero: 1' p.t.; 5' s.t.

Naufragio juventino in quel di Cagliari: i sardi si impongono con un netto 2-0, secondo stop di fila per la Juve dopo il tracollo di Bordeaux e settimana che si preannuncia nebulosa per Ciro Ferrara e i suoi ragazzi. Sabato l’Inter e tre giorni dopo il Bayern, non un buon modo per avvicinarsi a questi due importantissimi match, il ko in Sardegna apre scenari inquietanti e lascia l’Inter più che mai in testa alla classifica (ora sono 8 i punti di vantaggio dei nerazzurri sui rivali). Ma c’è stato un discreto Cagliari, cinico nei momenti decisivi, buon corridore, capace di infilare due volte Buffon con Nenè nel primo tempo e Matri allo scadere: il gol del brasiliano conferma le splendide qualità dell’ex Nacional, il raddoppio del lodigiano invece è arrivato al culmine di un contropiede fulmineo. Ai bianconeri mancano, però, due rigori.

Ferrara recupera Amauri, fuori Del Piero con Marchisio nell’insolito ruolo di mezza punta esterna; a centrocampo Felipe Melo in tribuna per scelta tecnica, ecco Poulsen insieme a Sissoko, in difesa la novità si chiama Molinaro al posto dell’altro acciaccato, Grosso. Allegri dà fiducia a Nenè che insieme a Jeda forma la coppia offensiva dei sardi; per il resto solito undici rodato che ben sta figurando in questo campionato. Come spesso accaduto a questa Juve targata Ferrara, nella prima frazione i bianconeri corrono meno degli avversari, paiono abulici e senza idee, subiscono le iniziative altrui. Colpo di testa di Nenè e due tiri dalla lunga di Conti, il Cagliari produce la Juve no. E alla fine va sotto.




Gli highlights della partita

8 commenti

  • Mirrorball

    Lascerà il segno sulla stagione.

    Brutta sconfitta in trasferta. Lascerà il segno sulla stagione del campionato. L'Inter si allontana sempre di più e rischiamo di essere scavalcati al secondo posto dal Milan arrembante. Lo scudetto è un obiettivo quanto mai lontano e il prossimo scontro diretto servirà a poco, i punti da recuperare dovranno essere cercati in altre occasioni.
    A Cagliari abbiamo preso un gran gol (forse evitabile ma incredibile per fattura) in un primo tempo anonimo e sterile, diretta conseguenza e strascico della batosta di Bordeaux, con un gran ritmo dei cagliaritani (squadra in ottima forma).
    Nella ripresa non abbiamo assolutamente demeritato, attaccando però in maniera confusa e improduttiva (è una spia di allarme), con il rischio (poi verificato) di beccare il gol che chiude l'incontro in contropiede.
    Ferrara ha dimostrato le sue lacune come stratega, insieme ai demeriti della squadra che mostra una pericolosa flessione psico-fisica: con Amauri non al meglio e Del Piero ancora a metà della sua reale condizione, l'allenatore avrebbe dovuto per forza modificare il modulo di gioco, invece di rischiare il brasiliano inutilmente.
    Purtroppo, gira e rigira, il nocciolo della questione è lì: il tempo per allenarsi seriamente in settimana è poco con l'impegno Champions, gli infortunati sono sempre di troppo (ora è colpito l'attacco come reparto, il che è complicato perchè non ci sono ricambi adeguati e bisogna segnare per vincere le partite), la squadra denuncia un problema cronico di personalità e soprattutto si insiste su un modulo che ha alternato buoni risultati a evidenti crisi di gioco e rendimento. Sembra tutto improvvisato e non si sa che soluzioni adottare e come uscirne da questo ennesimo momento di crisi.
    L'aspetto clamoroso è che adesso abbiamo gli stessi punti dell'anno scorso.
    Nei prossimi giorni non oso pensare a cosa potrebbe accadere: la Juventus incredibilmente può compromettere tutto, anche se è bene ricordare che il campionato si decide in primavera di solito. Sebbene all'inizio la pensassi diversamente, ora continuo ad auspicare una scelta netta: o campionato (per quel che può essere recuperato dopo questa netta fuga interista) o Champions.
    Scritto il: 30/11/2009 22:20:54
  • gianpaolo

    brutta juve

    ma soprattutto ferrara hai STUFATO con le tue false promesse. ferrara, napoletano del cazzo!
    Scritto il: 30/11/2009 12:02:31
  • Gia87da

    mannaggia

    addio scudetto..e c tenevo tanto!sarei contenta se a qst punto vincesse lo scudetto il milan almeno nn è 1 altra volta l'inter ke xme nn se lo merita affatto.
    Scritto il: 29/11/2009 20:16:23
Vai alla home di questo BLOG

home iscriviti
© BanzaiMedia | Community | Tutti i video | Testi canzoni | Cinema e Film | Aiuto e supporto