11 Dicembre 2009

CLAMOROSA IPOTESI: Roberto Mancini alla Juve? Ferrara afferma "dimissioni? Mai"



Roberto Mancini, ex allenatore dell'Inter, afferma in un'intervista a Il Giornale che la "destinazione panchina-Juve" non lo dispiacerebbe affatto:
La voce squilla. La domanda è ovvia: «Allora torna?». La risposta sulla punta della lingua: «Ho 3-4 situazioni. All’estero. Ho fiducia, sono stanco di stare fermo. Allenare è il mio mestiere». Roberto Mancini lo dice come stampasse un timbro di qualità. «Allenare è il mio mestiere».

Bravo, però se le dicessero Juve?
«Ripeto, alleno per mestiere. Non è discorso di Juve o altri. Vado da chiunque mi voglia e mi offra un progetto. Non ho la presunzione di scartare nessuno».

Si tranquillizzi. Otto mesi fa alla Juve si dissero: Mancini? Poi ci chiudiamo in un bunker. Sa, i suoi tifosi...

«Questo è l’errore che si fa in Italia. D’accordo, i tifosi vanno rispettati. Però i tifosi facciano i tifosi e le società facciano le società».

Si attendeva di più dalla Juve?
«Francamente sì. Ero convinto che sarebbe rimasta agganciata all’Inter nella lotta scudetto».

Diego e Melo: deludenti?

«Andateci piano con Diego. È capitato anche a grandi giocatori come Zidane e Platini di avere problemi nei primi mesi in Italia. È naturale per chi cambia nazione e campionato. Lo volevo anch’io all’Inter nel periodo in cui è passato dal Porto al Werder».

Melo non ha avuto problemi di ambientamento...

«Melo è bravissimo. Al di là del prezzo pagato. Ci mette qualche errore di troppo e non va bene. Però è titolare del Brasile, non l’ultimo che passa».

La Juve è nei guai dopo la Champions. E le altre...
«Mi spiace, la qualificazione era alla portata. Ma in Champions capita. Il resto è tutto normale. Nel girone dell’Inter sono passate le più forti: si erano complicate la vita da sole».

Fiorentina sorprendente?
«Ha fatto un girone straordinario. Vero che ha trovato il Liverpool in un momento di difficoltà enorme, però complimenti. Può crescere tanto, con un paio di ritocchi lottare per lo scudetto».

A proposito di scudetto, visto Juve-Inter?

«L’unica cosa bella è stato il gran gol di Marchisio. Poi poche conclusioni, brutta».

E i cori contro Balotelli...
«Non credo si tratti di razzismo. I cori stupidi sono dovunque: a Milano, Roma o Torino. Qui tentano di pungere l’avversario, per irritarlo. Sanno che i cori lo infastidiscono. È giovane, magari fa una sciocchezza e lo cacciano dal campo».

Spesso è decisivo...
«Anche contro il Rubin. È il miglior attaccante in Italia, un campione. Non ce ne sono forti come lui. Per me andrà ai mondiali. Può fare la differenza, essere un bene per la nazionale. Come è stato Totti».

Peccato quel carattere...
«Magari esagera, ma la storia del pallone è piena di ragazzi estrosi più di altri. È la loro forza. Tutti abbiamo avuto eccessi. Qualcosa si può limare».

È così difficile gestirlo?
«Non so come si comporta ora. Con me è andato sempre bene, e ci ha tolto da situazioni difficili. Aveva comportamenti da 17enne. Posso parlarne solo bene».

Mourinho gli ha detto che un ventenne non può avere crampi dopo 70 minuti...

«Magari è solo questione di pressione. Hai addosso tensione, ti impegni tanto, consumi tutto. Non credo che a 20 anni il fisico ti molli così».


Torna invece a parlare l'attuale allenatore della Juve Ciro Ferrara:
'Le persone intelligenti e le persone forti devono reagire, quindi siamo tenuti tutti quanti a questo tipo di comportamento. Nel bene e nel male bisogna andare avanti, sopportare le critiche, ma rifiutare quelle prevenute e cattive, e respingerle al mittente. Per il resto ci sta tutto, dopo un'eliminazione non possiamo pretendere di essere elogiati sui giornali. Ma anche nel periodo iniziale, quando vincevamo, si parlava spesso delle occasioni lasciate agli avversari. Tutto cio' non mi torna'.Ferrara si dice sereno sul fatto che la dirigenza abbia ancora fiducia in lui nonostante, fino a questo punto, il confronto con Ranieri sia a suo sfavore. 'La dirigenza mi ha difeso? Non avevo dubbi. Sento la loro stima e l'apprezzamento per il lavoro svolto. Sappiamo che sono un allenatore alle prime armi che ha bisogno di crescere. Mi rendo conto che non c'e' molto tempo a disposizione e devo crescere in fretta, ma non mi sento in bilico. Le dimissioni? Mai'.


News dell'ultima ora affermano che l'agente di Roberto Mancini abbia preso contatti con alcuni dirigenti Juventini. Cosa pensare di questa situazione che porterebbe l'ex allenatore tanto odiato da noi tifosi bianconeri sulla gloriosa (non tanto gloriosa in questo periodo) panchina della Juve? A questo punto visti i recenti risultati e vista l'impossibilità di Ferrara di trovare una geometria di gioco alla squadra un avvicendamento dell'ex sampdoriano potrebbe essere positivo. Voi cosa ne pensate?

 

5 commenti

  • Bollicine10

    Perchè no ?!?!

    Secondo me Mancini è ciò che fa per noi ora !!!!!!!!!!!!!!
    Scritto il: 16/12/2009 21:22:34
  • anonimo

    va bene tutto

    Va bene tutto basta kè Ferrara se ne vada e si porti via con sè quel brokko e traditore di Cannavaro. Alberto Padova tifoso juve da sempre!!!!!!!!!!!!
    Scritto il: 12/12/2009 23:16:28
  • betta

    roberto

    magari che possa venire roberto mancini sulla panchina della juve *_*
    Scritto il: 11/12/2009 17:38:34
  • gianni

    noi

    roberto mancini non lo vogliamo! fuori dai coglioniiiiiiiiiiiiii
    Scritto il: 11/12/2009 17:37:48
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